I piatti tipici della Lunigiana

Passare una vacanza in Lunigiana vuol dire godere dei suoi panorami unici, dei borghi medievali e dei castelli millenari, ma non possiamo certo dimenticare il ricco patrimonio enogastronomico con le sue tipicità. Piatti che rispecchiano una cucina povera ma non meno gustosa e che utilizza quello che offre il territorio, seguendo una tradizione lontana nel tempo, fatta anche da cibi che fanno parte di quello che oggi è detto "mangiare di strada" o "street food".

Vi consigliamo di assaggiare:

  • I Panigacci di Podenzana:
    il loro impasto è a base di acqua e farina cotto direttament esulla fiamma in terrine; buonissimi con formaggi e salumi, ben caldi.

  • La Torta d'Erbi:
    fatta con varie erbe di campo, ogni zona ha la sua ricetta. La più famosa è quella del pontremolese cotta nei testi in ghisa e con quasi 100 tipi di erbe come ingredienti.

  • I Testaroli:
    antico cibo lunigianese impastato con acqua e farina, cotti nei testi di ghisa, come nella foto, lentamente, sotto la brace e sopra la cenere.Vengono poi tagliati a losanga e conditi col pesto lunigianese o con olio e formaggio.

  • Le Focacette:
    ne esistono molteplici varianti a seconda della zona con impasto a base di farina bianca o gialla di mais. Si dice che la loro origine affondi nella notte dei tempi. Famose nella zona sono quelle di Amola, Monti, Vaccareccia alle quali sono dedicate celeberrime sagre durante l'estate.

  • Le Lasagne bastarde:
    il loro impasto è 50% farina di castagne e 50% di bianca. Uno dei tanti piatti derivati dalle castagne, il "grano" della Lunigiana, che ha sfamato le sue genti durante i periodi difficili.

  • La Barbotta:
    non molto conosciuta, è un cibo povero fatto con la cipolla dolce di Treschietto, farina di mais, formaggio e cotta nei testi, con la teglia spalmata di burro.

  • La Pattona:
    fatta con la castagna della Lunigiana. Scriveva nel XV secolo il De Faye: "è per due terzi el pan de Lulixana". Secondo la tradizione il nome deriva dallo schicciamento fatto con le mani per renderla più sottile. Viene cotta avvolta nelle foglie di castagno in un forno a legna e gustata con pancetta o ricotta.

  • La Spongata:
    dolce squisito, anche questo con molteplici varianti nella zona che va dalla Liguria all'Appennino parmense. La più famosa della zona è quella di Pontremoli, servita negli storici caffè del centro.


Fonte: http://www.visitlunigiana.it/mondorurale/prodotti-tipici/